Cattivissimo Trump. Storie di chi si arrende e di chi resiste

 

Lascia la presidente della Columbia University, lascia il capo scienziato dei vaccini alla Fda. La Casa Bianca piccona tutti – agenzie federali, magistratura, media, università, cultura – e trova chi si adegua e chi prova a opporsi. Giudici e studi legali con l’elmetto, atenei in disarmo, studenti arrestati, democratici divisi fra impauriti e combattivi. Da The Atlantic all’Associated Press, fino al Kennedy Center, i tentativi di resistenza nell’America di The Donald

Questo succede, quando dai il comando ad un vecchio squilibrato che si comporta come il padrone del Mondo, con la sete di vendetta e che ogni tanto perde il filo del discorso,non mi stancherò mai di dire che questo non ha tutte le rotelle a posto per comandare una delle superpotenze mondiali, è pericolosooooooo, spero che gli americani se ne accorgono prima di distruggere gli equilibri mondiali

Piu va avanti, più fa danni. Da quelle parti ad un certo punto diventano nervosi. La prossima consultazione elettorale del novembre 2026 sta diventando la più importante da 200 anni. Si decide se il sistema USA con l’equilibrio dei tre Poteri permane, oppure la Repubblica Federale si tramuta per i prossimi decenni in Stato canaglia a guida individualistica e tirannica peggio del Nord Corea di Kim Jong-un. Adesso la differenza è minima tra maggioranza repubblicana e opposizione: Senato 53-47 Camera 225-215. Solo se la presidenza perde la maggioranza diventando come si usa dire anatra zoppa, si pone fine all’incubo.

Tra i tanti DISASTRI di Trump c’è quello di aver licenziato migliaia di agenti della Cia e dell’FBI dall’oggi al domani…. Quindi Vedremo sempre di più “leaks” sulle sue cavolate, Trump si è messo tutti contro, nessuno può governare così,.neppure Putin… Trump pensa di poter andare avanti accontentando solo la base Maga, ma considerando che ha vinto con un margine risicatissimo, credo che stia sottovalutando alla grande il suo seguito. Tanto più che se l’economia entrerà in recessione (cosa pressoché certa) , iniziera a ricevere cannonate da tutta la stampa che non siano bloggers e YouTubers col cappellino rosso maga (io leggo il Wall street journal e sembra ormai di leggere il new York times di quante critiche riceve). Trump non c’entra niente con i repubblicani, Trump fa Trump,.non fa parte di nessun partito, è un totale outsider, appena perderà il supporto popolare arriverà l’impeachment alla velocità della luce.

Evidentemente ci eravamo sbagliati dicono ora gli Americani:Si l’America non era come pensavamo. Se avesse avuto un sistema democratico in salute, Trump non avrebbe potuto in così poco tempo smantellare un paese. Colpisce il sistema universitario, considerato fiore all’occhiello degli USA, incapace di reagire. Il fatto che in Europa ci scandalizziamo più che in USA… dovrebbe farci pensare che, sotto sotto, la vecchia Europa era ed è… non male, forse meglio!

Ma ne sono certo che:Alcune battaglie il Trumpone le perderà e sarà l’inizio della sua fine. Anche la Guerra in Ucraina ed in medioriente non mi pare che le stia gestendo molto meglio di BidenLa prima che perderà sarà quella contro il Canada, A seguire l’affare Groenlandia. Da lì inizierà il suo ridimensionamento. Anche la UE, se fosse unita, potrebbe bastonarlo

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