Il giornalismo italiano, lontano dall’essere un baluardo di imparzialità, è ormai un terreno di scontro dove ogni testata e ogni giornalista sono schierati, portando avanti gli interessi della propria parte. In un contesto mediatico che rispecchia la crescente polarizzazione politica del Paese, è evidente come le narrazioni vengano costruite in maniera ‘partigiana’, in base agli interessi e alle affiliazioni politiche di chi le diffonde. Tuttavia, in questo scenario, la sinistra sembra sentirsi ancora, in maniera del tutto autoreferenziale, al di sopra delle parti, invocando una presunta moralità che, nella pratica, spesso si rivela un alibi per difendere acriticamente i propri rappresentanti, anche quando questi commettono errori palesi. Un esempio emblematico di questa dinamica è il recente caso che ha coinvolto Romano Prodi, ex presidente del Consiglio. Quando un politico di alto profilo come Prodi si rende protagonista di un comportamento inaccettabile nei confronti di una gi...
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