Canada, miracolo al contrario di Trump: proclami e disprezzo hanno fatto risalire Carney di 25 punti

 

Evvai testa GIALLA!!! Continua a fare il tuo dovere. Se vai avanti così, forse riusciamo a rimandare la nostra borgatara alla Garbatella!!!!

La straordinaria vittoria del Partito Liberale in Canada è un segnale potentissimo: la politica dei ponti, dell’apertura all’Europa e dell’inclusione può ancora trionfare contro quella dei muri e delle chiusure. Solo pochi mesi fa, i sondaggi davano i conservatori come vincitori certi. Ma l’ingerenza di Trump, con le sue minacce di annessione e i dazi punitivi, ha risvegliato l’orgoglio nazionale canadese. La vittoria di Mark Carney è un no chiaro a chi sogna di trasformare il Canada nel 51º Stato americano ed un colpo durissimo ai populisti e ai trumpisti di ogni latitudine: il futuro appartiene a chi guarda avanti, non a chi si rifugia nelle paure del passato.

“Il presidente Usa ha rilanciato la sinistra”, scrive il columnist del Financial Times Janan Ganesh. Sicuramente la minaccia americana di fare del paese confinante il 51esimo Stato e la pressione dei dazi hanno rovesciato le previsioni. Il possibile effetto Maga altrove.

Tra una partita di golf e una marcia indietro sui dazi, Trump riesce pure a ridare fiato ai progressisti e moderati di mezzo mondo. Spero continui a incensare Meloni. Magari se facesse anche gli elogi del Salvini saremmo tutti ancora più fiduciosi 

Grande Donald, continua così…..ha ricompattato i canadesi. Fenomenale. Speriamo che l’appoggio “decisivo” di Trump porti fortuna anche in Italia alle prossime elezioni! MA! Solo , paesi con un popolo intelligente evitano i sovranisti ,nonostante abbiano avuto la fortuna di non fare la nostra cattiva esperienza ,capiscono cosa sia la Libertà e gli abusi di potere con cui questa genia governa ,giustamente la evitano ,complimenti ai Canadesi

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