“Via libera del Bundestag alla seconda votazione, dopo che in mattinata il leader della Cdu non era riuscito a raggiungere la maggioranza

 

SI!Sperava di essere eletto al primo voto, ma 18 membri della coalizione Cdu-Csu e Spd non lo hanno scelto al Bundestag. Afd: “Bisogna riandare alle urne” Sia pur dopo una delusione iniziale, per gli europei di buon senso questa è un’ottima notizia. Merz appartiene a una tradizione politica di sicura affidabilità e puo’ ricostituire l’asse franco-tedesco che è sempre stato l’asse portante della Ue. In realtà all’asse potremmo partecipare anche noi, se invece degli attuali avessimo vertici di Governo come quello Draghi… Ma bando ai rimpianti, oggi per gli europei un bel giorno. Godiamocelo e basta

Dopo una prima fumata nera, Friedrich Merz è stato eletto cancelliere federale della Germania. Il leader della Cdu ha ricevuto 325 voti favorevoli al secondo turno, dopo che questa mattina era riuscito a raggiungere solo 310 voti sui 316 necessari. “Signora presidente, la ringrazio per la sua fiducia e accetto l’elezione”, le parole di Merz alla presidente del parlamento tedesco Julia Klockner. Poi ha ricevuto a Palazzo Bellevue il certificato di nomina dal presidente federale Frank-Walter Steinmeier: “Signor cancelliere, a nome della Repubblica federale di Germania, nomino il signor Friedrich Merz cancelliere federale. In bocca al lupo per tutto ciò che ci aspetta”. Poi il ritorno al Bundestag per prestare giuramento

Un governo di coalizione
Merz guiderà per quattro anni una coalizione composta da Cdu, Unione cristiano sociale (Csu) e Partito socialdemocratico (Spd). Tra i primi a congratularsi, tra gli applausi del Parlamento tedesco, c’è stato il cancelliere uscente Olaf Scholz. Anche i leader dell’Afd, che in mattinata avevano chiesto “nuove elezioni”, si sono congratulati con il leader della Cdu.

Il primo voto senza maggioranza
Ma quello che doveva essere un passaggio quasi notarile – il voto su un nome, quello di Merz, già accettato dai partiti che compongono la coalizione di governo – si è trasformato in un qualcosa di inedito per la storia repubblicana tedesca, con il cancelliere in pectore che non riesce a ottenere la maggioranza di voti del Bundestag.

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