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Questa risposta comprensibile mi ha stimolato a scrivere quanto segue

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  A proposito di quanto ha detto la Boschi a un’intervista all’espresso di una possibile coalizione unita nel centrosinistra compresi i pentastellati….certi amico hann così reagito: Sta dicendo che sta lavorando per un governo in cui ci siano i 5 . Triplo salto mortale carpiato con inversione a U  Questa risposta comprensibile mi ha stimolato a scrivere quanto segue: AMICI. Il vostro commento viene da pensarlo d’istinto. Ma se si riflette più a fondo le domande, almeno per me sono altre. Premetto che il mio giudizio su ciò che è stato il M5S, cioè più che pessimo, non cambia di una virgola e tanto mi divide ancora dai pentastellati. Tuttavia mi chiedo posso essere condizionato dal passato? Intendiamoci, lo rivendico tutto, ma oggi ho il dovere di creare una prospettiva, che sia alternativa a questa destra. E nelle condizioni date per me diventa una priorità assoluta. Come si costruisce un’alternativa politica? Beh, innanzitutto partendo da un elemento discriminante che pu...

DI TUTTO DI PIU

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Cattivissimo Trump. Storie di chi si arrende e di chi resiste

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  Lascia la presidente della Columbia University, lascia il capo scienziato dei vaccini alla Fda. La Casa Bianca piccona tutti – agenzie federali, magistratura, media, università, cultura – e trova chi si adegua e chi prova a opporsi. Giudici e studi legali con l’elmetto, atenei in disarmo, studenti arrestati, democratici divisi fra impauriti e combattivi. Da The Atlantic all’Associated Press, fino al Kennedy Center, i tentativi di resistenza nell’America di The Donald Questo succede, quando dai il comando ad un vecchio squilibrato che si comporta come il padrone del Mondo, con la sete di vendetta e che ogni tanto perde il filo del discorso , non mi stancherò mai di dire che questo non ha tutte le rotelle a posto per comandare una delle superpotenze mondiali, è pericolosooooooo, spero che gli americani se ne accorgono prima di distruggere gli equilibri mondiali Piu va avanti, più fa danni. Da quelle parti ad un certo punto diventano nervosi. La prossima consultazione elettorale del...

Il cretinismo antisemita contagia Conte, l’appello agli “amici ebrei” del politico neopacifista assetato di voti

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  Il conflitto in Medio Oriente è ormai diventato – non solo in Italia – una specie di porto delle nebbie, in cui i figli delle vittime della Shoah sono ritenuti responsabili del massacro di un altro popolo. La semplice comparazione è ignobile, ma la sua percezione è diffusa. Da ultimo, ci ha pensato Giuseppe Conte ad accodarsi al “cretinismo antisemita” (spero a sua insaputa),  con l’appello agli “amici ebrei” affinché condannino lo “sterminio” dei palestinesi. La verità è che almeno dal 1982 – anno dell’invasione del Libano – la memoria dell’Olocausto si è scontrata con difficoltà crescenti. Anche perché, nell’antropologia del sacrificio, la vittima deve sempre apparire innocente. Lo Stato israeliano non è innocente, l’ebreo di Israele non è innocente, perché hanno osato difendersi e combattere per la loro sopravvivenza. E fin qui, per fortuna, con successo. Ma dal 7 ottobre 2023 il proprio diritto a esistere è stat...

Trump conferma: ‘I dazi scattano dal 2 aprile, nessun ritardo.

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  Donald Trump conferma che non ci saranno ritardi sull’imposizione di dazi il 2 aprile, data definita dal presidente americano il giorno della liberazione. In un’intervista a Nbc, il tycoon ha sottolineato di essere pronto a trattare solo se i paesi “sono disposti a darci qualcosa di grande, altrimenti non c’è spazio per negoziare”. “Non mi interessa” se le case automobilistiche straniere alzano i prezzi a causa dei dazi: “spero che li aumentino perché se lo fanno la gente compra auto americane, ne abbiamo in abbondanza” ha detto Trump, smentendo le indiscrezioni secondo le quali avrebbe chiesto agli amministratori delegati delle case automobilistiche di non alzare i prezzi. Il presidente Usa ha quindi ribadito l’intenzione di acquisire la Groenlandia: “La otterremo al 100%”, ha affermato, spiegando che ci sono “possibilità” che gli Stati Uniti la prendano “senza la forza militare” ma “nulla è escluso”. Ha quindi confermato la fiducia nel suo consigliere alla Sicurezza nazion...

RENZI CHIEDE :VIA IL SEGRETO DI STATO!

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  A pagina 101 del libro L’Influencer ho scritto una lettera a Giorgia Meloni. L’ho stampata e gliel’ho consegnata a mano: riguarda la vicenda autogrill. La Premier mi ha risposto dicendo che farà ciò che le ho chiesto e che ha dato disposizione per togliere il segreto di Stato. Lo farà? Non vedo l’ora e finalmente capiremo chi dice bugie e chi racconta la verità. Il segreto di Stato è una cosa seria, non si usa per l’autogrill. Male non fare e paura non avere. Chi ha paura nasconde e tergiversa. Matteo è sempre stato trasparente e veramente non RICATTABILE. Se non c’è nulla da nascondere togliamo questo così detto segreto di stato, perché i cittadini hanno diritto di sapere la verità, senza buttare fango su chi non lo merita. “Ho già dato mandato di togliere il segreto di Stato”. Con queste parole, Giorgia Meloni risponde a Matteo Renzi, che l’aveva incalzata con una lettera aperta chiedendo trasparenza sulla  vicenda dell’incontro all’Autogrill tra l’ex premie...

La democrazia,con tutti i suoi limiti, è il sistema politico a cui non voglio rinunciare

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  DUE ARTICOLI CHE SPIEGANO TUTTO,* di Claudio Cerasa su Il Foglio e di Maurizio Ferrera sul Corsera , dei quali pubblico le ultime righe . “Trump non odia l’Europa per il surplus. La odia perché gli ricorda quello che non può essere. Ma quella lentezza non è inefficienza: è il prezzo della pluralità. L’Europa è un insulto alla sua visione verticale del potere. E l’idea che possa esistere una realtà istituzionale che dimostra che la libertà possa essere organizzata senza autoritarismo è un problema sia per Trump sia per Putin. La paura dell’Europa, per Putin e Trump, nasce da ragioni diverse, ma finisce per convergere in interessi comuni. Putin e Trump vogliono indebolire l’Europa, provando a renderla più vulnerabile, provando a renderla più divisa, provando ad allevare i cavalli di Troia dell’anti europeismo, non per quello che l’Europa fa ma per quello che l’Europa rappresenta. L’Unione europea è la somma di tutto ciò che Trump disprezza e che Putin combatte. E difendere l’Europa...

Meloni vuole limitarsi a gestire il potere, perché non ha un progetto per l’Italia

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  Con poche carte da giocare sul fronte interno cerca alleanze fuori dalla coalizione governativa anche se lei non ha nessuna influenza sulla scena internazionale, la premier si rintana nell’amministrazione giorno per giorno senza ambizioni. Ma se non si dà una mossa, la seconda metà del mandato sarà una lunga stagnazione tutta chiacchiere e delusioni Quando nel marzo del 1959 nel Consiglio nazionale della Democrazia Cristiana i cosiddetti dorotei elessero Aldo Moro segretario del partito immaginavano una leadership debole che non avrebbe portato grandi novità nella vita del Paese. Pensavano, i sonnacchiosi moderatissimi democristiani, che Moro fosse come loro, grandi facitori di un innocuo tran tran che mai avrebbe prodotto svolte o scossoni. Si sbagliavano, com’è noto. Quasi settant’anni dopo quel fiumiciattolo sotterraneo del doroteismo, cioè il primato della mera gestione del potere, pare riaffiorare tra le pieghe degli eredi del post-fascismo, che però per indole dovrebbero es...